Ngorongoro crater, rhinos Tanzania

E1 – “SERENGETI PAMOJA” – SAFARI MIGRAZIONE – DICEMBRE-MARZO

La Grande Migrazione nel Sud del Serengeti

 

LAKE MANYARA – NGORONGORO – SERENGETI

 

6 giorni, 5 notti – in piccolo gruppo da 2 a 6 partecipanti – con guida in italiano

 

– dal 20/02 al 25/02/2019 – Completo
– dal 13/03 al 18/03/2019 – Completo

– dal 21/12/2019 al 26/12/2019

 

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Il Parco Nazionale del Serengeti è famoso per essere teatro del più grande movimento migratorio di animali selvaggi al mondo, è la celebre Grande Migrazione del Serengeti, che ha come protagonisti circa un milione e mezzo di gnu e mezzo milione di zebre alla costante ricerca di pascoli e acqua. Il periodo tra dicembre e marzo vede le grandi mandrie di gnu e zebre migranti concentrarsi nelle pianure di erbe basse del Serengeti centro-meridionale per la stagione dei parti: l’80% dei nuovi nati vede la luce proprio in questo momento dell’anno. Le savane si ricoprono di erbivori a perdita d’occhio, la loro presenza attira numerosi predatori. E’ il momento migliore per esplorare la regione compresa tra la Seronera Valley, nel Serengeti centrale, e i laghi Ndutu e Masek.

GIORNO

PROGRAMMA

LODGES

1

Arrivo a Kilimanjaro Airport/Arusha Airport, disbrigo delle formalità d’ingesso, incontro con la Guida e transfer ad Arusha.

Ilboru Lodge

2

Partenza da Arusha al mattino per il Parco Lake Manyara. Fotosafari nel Parco. Il Lake Manyara, sotto la scarpata della Rift Valley, ospita ambienti estremamente vari, nonostante le sue piccole dimensioni (330 Kmq, di cui 200 occupati dal lago). Si va dalle fitte foreste alimentate dalle risorgive che affiorano ai piedi della Rift Valley, alle savane, alle zone acquitrinose a bordo lago. Numerosissime le specie animali, tra cui spiccano grandi colonie di babbuini, cercopitechi e altre specie di scimmie, elefanti, giraffe e ben 380 specie di uccelli. Qui, durante il periodo da dicembre a marzo, stanziano nutriti stormi di fenicotteri rosa, che poi migrano verso il Lake Natron tra giugno e ottobre. Tra i predatori sono numerosi i leopardi e i leoni; questi ultimi, infastiditi dall’umidità del terreno e dagli insetti, hanno acquisito l’abitudine (piuttosto rara presso questi grandi felini e riscontrata solo in poche altre zone) di arrampicarsi sui rami degli alberi. In serata si raggiunge Karatu, sulle Ngorongoro Highlands.

Endoro Lodge

3

Fotosafari nel Cratere di Ngorongoro. Il Cratere di Ngorongoro è un ambiente unico, senza uguali al mondo. E’ quello che resta di un antico cono vulcanico, la cui cima è collassata circa 2,5 milioni di anni fa, lasciando posto alla caldera attuale: un tronco di cono, che al suo interno ospita un “padellone” dal diametro di 16/20 km, con i bordi rialzati di circa 600 m rispetto al fondo, al cui interno si è sviluppata una savana dove vivono più di 25.000 grandi animali. Tutte le specie tipiche della regione, ad eccezione delle giraffe (che qui non trovano nutrimento) vivono nel Cratere di Ngorongoro. Il bordo del Cratere raggiunge un’altitudine di 2300 msm e offre viste da togliere il fiato. Le pendici esterne delle pareti sono ricoperte da un fitto manto di foresta primaria. In serata si raggiunge il Serengeti.

Mbugani Camp Seronera

4

Fotosafari nel Parco Serengeti, che è il più famoso della Tanzania e uno dei più famosi al mondo. L’ecosistema Serengeti ospita più di 1.500.000 gnu, circa 300.000 zebre, 500.000 gazzelle di Thompson, più di 2700 leoni, 1000 leopardi, 500 ghepardi, enormi mandrie di elefanti, eland, impala, antilopi d’acqua, giraffe, struzzi, genette, e i corsi d’acqua sono popolati da coccodrilli e ippopotami; sono più di 400 le specie di uccelli. I 15.000 kmq del Parco Nazionale del Serengeti costituiscono solo la porzione maggiore di un ecosistema più vasto, che include anche le Ngorongoro Plains (la regione pianeggiante a Nord Est del Cratere di Ngorongoro, che gioca un ruolo importantissimo nella celebre migrazione ed è amministrata dalla Ngorongoro Conservation Area) e il Maasai Mara (che si trova più a Nord,  in Kenya). Qui l’orografia, la composizione dei suoli e, conseguentemente, il tipo di vegetazione, permettono avvistamenti di animali senza uguali in Africa. Il sottosuolo, costituito (soprattutto nella parte meridionale) da rocce vulcaniche, impedisce nella maggior parte del Serengeti la crescita di piante ad alto fusto e prevalgono le praterie, quindi l’ambiente aperto favorisce gli avvistamenti. Gli gnu e le zebre del Serengeti, sempre alla ricerca di nuovi pascoli e di acqua, sono gli attori del più grande movimento migratorio di animali selvatici al mondo: è la celebre Grande Migrazione del Serengeti, che in gennaio interessa il settore meridionale del vasto ecosistema.

Mbugani Camp Ndutu

6

Fotosafari nel Serengeti, prima di procedere verso le Ngorongoro Plains e il Cratere di Ngorongoro e raggiungere in serata Karatu.

Endoro Lodge

7

Da Karatu si percorre la strada panoramica che discende tortuosa lungo la parete del Rift e si procede per Arusha, pranzo in città transfer in aeroporto.

Data inizio safari

Data fine safari

20 febbraio 2019

Completo

25 febbraio 2019

Completo

13 marzo 2019

– Completo

18 marzo 2019

– Completo

21 dicembre 2019

26 dicembreo 2019

Inclusi:

  • Circuito con fuoristrada dotato di pop up roof e equipaggiato per il safari ad uso esclusivo
  • Pensione completa dalla cena del 1 giorno al pranzo del sesto (alcuni pranzi durante il safari saranno lunch boxes)
  • Le tasse d’entrata ai Parchi e alle aree protette
  • Tutte le attività e le visite citate
  • Guida parlante italiano
  • I trasferimenti da e per Kilimanjaro Airport/Arusha Airport
  • Polizza assicurativa Flying Doctors AMREF (evacuazione aerea in caso di necessità)
  • Acqua minerale durante i fotosafari in fuoristrada

Esclusi:

  • Voli internazionali e locali
  • Visto d’ingresso (per i cittadini UE = US$ 50 all’arrivo)
  • Bevande
  • Mance
  • Extra personali quali telefonate, lavanderia, etc.
  • Tutto quanto non indicato alla voce “Inclusi”